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Mostre Roma, Boldini e gli Italiani a Parigi Fino al 14 mrz. Al Chiostro del Bramante, Arco della Pace 5. Tel. 06.68809035. Ore 10 - 20, chiso lunedì. Roma, Edward Hopper Fino al 13 giu. Fondazione Roma Museo, via del Corso 320. Orario 10-20, ven. e sab. 10-22, lun. 10-15. Tel. 06.62288877. Roma, De Chirico: Il sogno Metafisico Fino al 30 apr. Shenker Culture Club, Piazza di Spagna 66, orario, lun. - ven. 10-18. Tel. 06.45421851. Roma, Boldini e gli italiani a Parigi Fino al 14 marz. Chiostro del Bramante, Arco della Pace 5. Orario: 10-20, chiuso lunedì. Tel. 06.68809035. Roma, Sandro Chia in 61 lavori Fino al 28 feb . Antologia italiana dedicata a Sandro Chia e cinque sculture che definiscono il percorso della quarantennale carriera dell'artista dagli esordi negli anni '70 legati all'arte concettuale, al successo della Transavanguardia, fino ai lavori più recenti. Galleria Nazionale d'Arte Moderna.
Roma, Ritratti di donne contro e memorie anni settanta Fino al 16 magg. 17 artiste per 200 opere. Gli scatti in bianco di Cindy Sherman e il surrealismo di Francesca Woodman. Galleria nazionale d'arte moderna, viale delle Belle Arti 131. Tel. 06.32298221.
Roma, dai Musei di tutto il mondo il Caravaggio garantito
Fino al 13 giu. Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, non fu
un pittore prolifico. Eppure al suo pennello sono state attribuite molte
opere, a volte dalle origini dubbie. Proprio per evitare errori, la
mostra che si inaugura domani alle Scuderie del Quirinale, nel
quattrocentesimo anniversario della morte del grande pittore, offre al
pubblico solo e soltanto la produzione certa. Scuderie del Quirinale. Tel.
0639967500
Comune di Cisterna di Latina
Associazione Artistica La Mimosa
Presentano
B-Personale di Annalisa Picchioni e Fabio Mariani Cisterna di Latina – Palazzo Caetani Galleria La Mimosa, ingresso P.zza XIX Marzo Vernissage 13 marzo 2010 alle h.1800 L’esposizione sarà in essere dal 13 marzo al 4 aprile 2010
Nello scenario del cinquecentesco Palazzo Caetani, tra le sale della galleria artistica La Mimosa, per quindici giorni si potranno osservare le opere di due giovani e brillanti artisti attivi nel panorama romano, con un vissuto ricco di esperienze artistiche sia in Italia che all’estero. La Mostra è promossa dal Gruppo Artistico La Mimosa con la partecipazione del Sindaco Antonello Merolla, dell’Assessore alla Cultura Adolfo Marini e del Presidente del Gruppo Artistico La Mimosa Patrizio Veronese; il vernissage vede la presentazione critica ad opera di Eleonora Gentile e Marianna Cozzuto. Il titolo della mostra nasce dall’idea di esaltare l’importanza e la necessità dell’essere diversi. Che la diversità culturale sia divenuta un tema cruciale è cosa scontata. Più complesso invece è capire che cos'è, fino a che punto sia un elemento di ricchezza o di debolezza, se vada attivamente protetta oppure se vadano distinte, di volta in volta, vecchie incrostazioni nei costumi e nei modi di pensare e reinterpretazioni creative di spinte nuove. Posto che le diversità culturali sono sempre esistite, a cosa corrisponde la loro riscoperta e valorizzazione? Dicono gli artisti: Siamo in una società dove tutto è improntato sulla moda, su oggetti spesso superflui, così ogni uomo perde la propria individualità e finisce per essere il clone di un meccanismo che ormai si è innescato. Le diversità nella realizzazione artistica si dimenticano, si annullano; tutto procede seguendo il sentiero delineato dalla voglia di esprimersi. Le opere sono insieme unite in un unico percorso emozionale, in simultanee e differenti espressioni. L’integrazione è completa.
Gli artisti Annalisa Picchioni … Vorrei far visionare quel mondo interiore ricco di sogni e magie e metterlo in contrapposizione con quello “costruito” che è alla luce di tutti. "Io dipingo per terra ma non è una cosa anomala. Gli orientali lo facevano. Il colore che uso quasi sempre è liquido e molto fluido. Utilizzo i pennelli più come bastoni che come veri pennelli. Il pennello non tocca mai la superficie della tela, resta al di sopra". Paul Jackson Pollock I l suo segno, ripetitivo e dinamico, si caratterizza con forme modulari e deformate. E proprio con lo studio della ripetizione che l’artista crea dei paragoni con la quotidianità.Annalisa Picchioni parte da un pensiero che diviene un modulo, accentuandone la ripetizione per sottolineare come le ossessioni e i sogni si pongono ed impongono costantemente alla nostra mente partendo da una gestualità informale; colori brillanti rendono visibile quella che è la sola fondamentale variante: il punto d’osservazione, alter ego della percezione onirica, dilatato nell’analisi microscopica di un dettaglio o riequilibrato in una visione d’insieme. Tagli sulla tela danno la possibilità di vedere ciò che c’è oltre, di visionare un mondo interiore sempre nascosto poiché l’uomo è avvolto da una maschera che gli è stata imposta dalla società. Si crea così un personaggio costruito non dalla sua volontà.
Fabio Mariani … mi piace sperimentare una pittura fatta con materiali diversi che, combinati fra loro, riproducono tecniche pittori- che antiche … (cfr intervista a Fabio Mariani, su La Piazza). "Immagini al di là dell'occhio". Edvard Munch Nullum est iam dictum, quod non dictum sit prius Non si dice nulla che non sia già stato detto.Terenzio. L’artista ci delizia con la sua ricerca materica da un lato e il gusto per lo studio dei particolari iperealistici da un altro. La padronanza del linguaggio pittorico utilizzata nel lavoro come scenografo ha consentito a Fabio Mariani di esprimersi con piena maturità nella pittura dando prova di capacità artistiche di riguardevole interesse. Fabio lavora sulla materia e sulla sperimentazione di essa mettendola in contrapposizione con immagini figurative, questo per risaltare che l’uomo è sopraffatto da immagini che gli passano davanti gli occhi quotidianamente ma realmente non riesce più ad osservare perché la sua vista ormai è annebbiata da un qualcosa che non è suo.
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L'apertura del Museo
dedicato all'opera di Duilio Cambellotti rappresenta, per la città di
Latina, l'evento culturale più significativo dell'ultimo decennio.
L'inaugurazione giunge a conclusione di un lungo lavoro che ha contribuito
al restauro dell'edficio, progettato da Oriolo Frezzotti, a suo tempo
destinato ad ospitare l'Opera Nazionale Balilla, e del progetto
dell'allestimento la cui impostazione ha voluto dare attenzione a modelli
ricorrenti nella produzione dell'Artista, avendo cura di combinare
l'esigenza espositiva al richiamo degli stilemi di Duilio Cambellotti. Un
accurato impegno culturale ha preceduto l'apertura, contribuendo a porre
l'attenzione sul territorio pontino al tempo della bonifica e alla
fondazione, rafforzando l'interesse sulle città di fondazione. La
consapevolezza di poter aspirare quale Città Nuova ad una giusta Arch. Patrizia Fanti
L' Assessore Valore Cultura Piazza San .Marco Comune di Latina Tel. 0773/486916 - 661821 Latina Tra i ritratti urbani di Aristide Loria
Fino al 28 Marzo. Il giovane artista presenta la sua produzione dal robusto potere evocativo elaborata mediante il colore sgargiante. La caratteristica dei suoi lavori sono i vari personaggi che vivono una realtà interpretata più sul filo dell’immaginazione che attraverso l’osservazione analitica, cinica e retorica della società contemporanea. Così, in una corrente esistenziale caratterizzata da una dolente, a volte persino disperata inquietudine, i suoi personaggi dagli sguardi vuoti interpretano una realtà disabituata a osservare la propria vita e tutto ciò che la circonda. Ad accompagnare l’inaugurazione ci sarà la performance dei Cadeo, gruppo recentemente recensito sulla rivista musicale Blow up. Aus+Galerie, via Satrico 26. Tel. 338.2709409 info@ausgalerie.com, www.ausgalerie.com
OPENING giovedì 11 marzo ore 18:00 In scena l'Atto Finale della rappresentazione digitale ideata da Matteo Basilé per raccontare gli ultimi sviluppi della civiltà occidentale. In mostra le opere inedite del 2010 che vanno a concludere il ciclo The Saints Are Coming iniziato nel 2007.
EMMEOTTO Via Margutta, 8
http://www.emmeotto.net/index.asp I mostri meravigliosi, gli esseri in transito verso una nuova dimensione incontrati nella prima parte del viaggio cedono ora la scena a creature provenienti dal mondo del "bello" e del "sogno". Il passaggio è compiuto, la sofferenza della metamorfosi si compone: tra le quinte di una città visionaria e barocca si aggirano i protagonisti della nuova era. Sono belli ed inquieti, riducono i contrasti del vecchio mondo ad unità coniugando sacro e profano, futuro e tradizione, oriente e occidente". (Matteo Basilé)
Links
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Link: Musei Online, http://www.museionline.it - Armedia, http://www.arsmedia.net Museo Guggenheim, http://www.guggenheim-venice.it
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