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Collezione di Salvadanai

Cartoline e Biglietti d'auguri

Collezione di Chiudilettera

Collezione di Bambole

Vecchi Giocattoli
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Collezioni
Varie
Vi sono diverse collezioni,
eterogenee, che raggrupperemo sotto il titolo di “collezioni varie”:
quelle dei raccoglitori di cimeli, di autografi, di figurine e
piccole stampe, dei filocartisti che raccolgono cartoline, etichette
pubblicitarie (le più antiche, e firmate, hanno spesso un buon
valore economico), e così via.
Una collezione di autografi può essere di modesto valore ma può
arrivare a quotazioni notevoli. Come per tutte le altre collezioni
non si va a caso, ma si segue una specializzazione. Anche il
ragazzino o la ragazzina che chiedono autografi ai cantanti
preferiti, seguono un filone di specialità: la musica leggera
cantata, in questo caso.
Si possono scegliere letteratura, poesia, pittura, cinema, arte
drammatica.
Piano piano si passa dalla semplice firma autografata dell’attrice o
del pittore di oggi, alla lettera di quelli di ieri, al manoscritto,
al diario, ai carteggi. Se ne possono trovare sulle bancarelle, dai
venditori di libri usati e vecchi, dai già citatissimi rigattieri.
Ma, per quelli più preziosi e rari, vengono stampati cataloghi e
bollettini apposta dai librai antiquari, dagli specialisti, dalle
famose case d’aste.
I raccoglitori di cartoline o filocar.tisti seguono anch’essi un
criterio specifico:
cartoline di fiori, cartoline con soggetti amorosi, cartoline
natalizie, pasquali, umoristiche, cartoline di un’intera provincia o
regione o nazione e cento altri soggetti che interessano, come i
mulini a vento nel mondo, le cattedrali, i campanelli, i castelli,
oppure le cartoline a soggetto di guerra, le cartoline edite in
occasione di ricorrenze storiche; ci sono limiti certo, ma difficili
da stabilire.
Una collezione che ha sempre molti cultori ed appassionati, è quella
delle figurine “Liebig”, apparse già sino dal secolo scorso, nel
1865, e che tuttora vengono distribuite dalla famosa casa di
estratto di carne. È questo un tipo di collezione a carattere
didattico ed enciclopedico: ogni serie di sei o di dodici figurine,
completa di informazione figurata e didascalica (nel retro della
figurina stessa), riguarda un determinato avvenimento, d’arte,
storico, culturale, musicale. Per esempio, c’è la serie dell’“Aida”,
quella della “Vita di Massimo d’Azeglio”, quella delle “Locomotive
antiche”, quella degli “Uccelli tropicali”. Ogni serie fa parte di
una voce: “opere liriche”, “commedie”, “zoologia”, “armi”,
biografie” e così via.
Le figurine si possono avere come premio quali consumatori del noto
estratto di carne; quelle più vecchie o antiche si possono trovare
anche sulle bancarelle di libri usati, da qualche rigattiere, in
alcuni negozi filatelici o numismatici, ma in genere seguono una
prassi di mercato che fa capo ‘al gruppo collezionisti
specializzato.
A questo tipo di figurine, si affiancano tutte le altre che vengono
date in premio o unite ad altri svariati prodotti.
Ed ecco altre voci di cose varie che si possono collezionare:
richiami per uccelli, ami e arnesi da pesca, biglietti da visita,
cartoncini augurati, bomboniere, salvadanai, cavatappi, carta da
lettere vecchia e nuova, occhiali, calendari, giocattoli, manifesti,
vecchie macchine per scrivere, penne, matite. È solo un elenco, ma
la fantasia e l’interesse del singolo possono allungarlo
all’infinito.
Vediamo per esempio un avvenimento straordinario del secolo scorso:
l’uomo sulla Luna. Un collezionista può cominciare da questo spunto,
raccogliere le fotografie dai vari giornali su questo argomento, gli
articoli. Continuerà, naturalmente, a raccoglierli, man mano che vi
saranno nuove imprese spaziali sul nostro satellite e intanto
passerà magari a raccogliere volumi dì fantascienza sul soggetto
“Luna”, manifesti di film inerenti a questo argomento, vecchie
incisioni sempre relative allo stesso tema e altre cose che riterrà
pertinenti al soggetto prescelto.
Guida
alle Collezioni
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