La Storia                                      

Antiquariato è il termine che indica il commercio di libri, oggetti e opere d'arte antichi. L'antiquariato e il collezionismo che si sviluppa parallelamente, hanno interessato da sempre l'uomo: persino dagli scavi archeologici sono venuti alla luce elementi che attestano come il collezionismo di oggetti antichi abbia origini lontanissime e si verifichi anche presso popoli primitivi, Egizi, Sumeri e Babilonesi collezionavano oggetti anteriori alla loro civiltà, dando loro un senso religioso, politico o militare. I Greci invece  furono i primi a dimostrare un interesse e un apprezzamento estetico per l'antiquariato, che tuttavia trionfò soltanto nell'antica Roma. Apparvero gli esperti, gli intermediari e a poco a poco si stabilì una borsa valori degli oggetti d'arte che variava secondo moda ed interessi. I romani amavano frequentare la via Sacra e i Saepta, dove i "negoziatores", cioè gli antiquari, avevano il loro centro d'affari, per cercare e disputarsi fra i pezzi esposti, quelli pregiati, che venivano poi messi in mostra nelle loro dimore. L'Imperatore Augusto collezionò antichità greche, Orazio ci parla di statuette etrusche come opere d'arte diffuse nelle raccolte romane; in una casa patrizia di via dell'Abbondanza, a Pompei, fu rinvenuto un Efebo Fidiaco. Costantino, Imperatore d'Oriente, fu Archeologo e collezionista di oggetti d'arte, reliquie, icone e pietre preziose; Federico II di Svezia collezionava antichità classiche con l'intento di avere un valore ideologico di unione all'antico impero.

L'Umanesimo dette un valore di educazione alle opere antiche e alle loro raccolte, si pensava che la conoscenza dell'arte antica aiutasse a comprendere e a creare l'arte contemporanea. Nelle corti italiane raccogliere antichità divenne un obbligo una moda. Le antichità divennero oggetto di mercato, cosa che dette origine alle  falsificazioni, e si delineò chiaramente l'aspetto commerciale dell'attività dell'antiquariato. Nel ' 500 il mercato d'arte antica e moderna ebbe un notevole impulso, limitato alle corti e dominato dagli artisti, prototipo della moderna expertise.

Nel XVII secolo l'antiquariato acquista i caratteri moderni: si delinea la figura dell'amatore che compra non solo per prestigio sociale o per investimento, ma per gusto proprio. Nel secolo successivo la figura dell'antiquario con il suo patrimonio di quadri , di smalti, mobili, sculture, cineserie, e oggettistica varia si fa popolare ed è frequentemente rappresentato nella pittura ad esempio fiamminga o francese. Nel ' 700 abbiamo importanti collezioni ad opera di papi come Clemente XI, Benedetto XIV, Pio VI e Pio VII. Quelle del Cardinal Albini e di Massimiliano II di Baviera sono tra le più importanti d'Europa. Nell' 800 le gallerie d'antiquariato si moltiplicano in Europa e nascono anche in America, portando ad una grande richiesta di pezzi e ad un aumento notevole dei prezzi: Nascono i musei pubblici, che sottraggono al mercato antiquario moltissime opere e divengono il ricettacolo di importanti donazioni. I ricchi industriali americani, comprano intere collezioni d'arte e trovano in Europa arredi e suppellettili per le loro case.

Oggi la passione per l'antiquariato domina il mondo intero e investe non solo le opere d'arte ma anche i gioielli, l'argenteria, le porcellane, i mobili. Durante il periodo neoclassico, si consideravano antichi soltanto i resti dell'epoca romana o greca. Più tardi il termine si estese sia al riguardo dell'epoca che alla qualità degli oggetti considerati. Oggi sono considerati antichi non soltanto gli oggetti di decorazione o il mobilio di una casa, ma anche i gioielli, i documenti, i vestiti, i libri, le lettere. L'epoca oltre la quale un pezzo può essere considerato antico varia seconda la natura: così per i tappeti antichi è il ' 700, perché successivamente furono utilizzati telai meccanici e la lavorazione fu diversa. Per mobili, argenteria, peltri, ceramiche l' 800 sembra la data massima. Questa valutazione non è universale, dato che varia anche secondo la provenienza dell'oggetto e lo stile. Si deve tener presente che i pezzi d'antiquariato per essere considerati tali, devono possedere determinate caratteristiche quali l'autenticità, la rarità, la bellezza o l'importanza storica. Ma proprio queste caratteristiche fanno si che le autorità che tutelano i beni artistici e culturali, intervengano con norme precise sull'argomento.


Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

 

 

 

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