BROCANTAGE, ANTIQUARIATO, MODERNARIATO, COLLEZIONISMO, ARTE, ARTIGIANATO, VINTAGE, HOBBY, CULTURA

 

Home  Best Car Boot Sale  Chi Siamo  La Storia  Il Costume  Visitiamo il Mercatino  Collezionismo  Passione Hobby  

Link  Events Esclusive  Annunci di Artigiani e Hobbysti  Annunci di Collezionismo  Modulo inserimento Annunci  

Archivio Eventi  Le Manifestazioni  Maggiori Informazioni  Nel mondo del Collezionismo  Avviso  Contatti

 

Nel Mondo del Collezionismo                                        

 

Fermagli AGIP

 

 

Bicchiere

 

 Cartolina Milano

 

Scatola per polvere da sparo

 

Fiammiferi

 

Cucchiaini

Ricordi di Viaggio.

 

Oggetti o cose legati ai ricordo di viaggi, gite; una collezione turistica, insomma. Pìù facile, perché ad ogni oggetto è collegato un ricordo, una tappa, la puntualizzazione, se così si può dire, di un fatto concreto e la maggior parte delle volte, piacevole, come è certo un viaggio. In genere, viaggiare piace a tutti; i mezzi di trasporto più perfezionati si moltiplicano, e così le iniziative collettive in questo senso: ci sono i viaggi collettivi d’agenzia, per tutto il mondo; ci sono i viaggi aziendali, i viaggi-vacanza. Si va, dunque, ci si sposta.

Iniziamo dagli oggetti-ricordo: il “pezzo” più comune e facile da trovare in ogni paese del mondo e che ogni città, si può dire, offre ai turista (da Timboctù a Miami, a Capo Nord, a Milano, a Brighton, a Lubiana, a Tallin, a Tokio e via via), sono i cucchiaini: d’argento, dorati, smaltati, in legno, incisi, lavorati, sbalzati. A Londra si trovano quelli con incisa la parola London e magari il Big Ben o Buckingham Paiace; a Parigi con la Torre Eiffel e la parola magica Paris; a Nuova York, New York e la Statua della Libertà oppure il Palazzo di vetro dell’ONU. In ogni città si può dunque andare a caccia di un cucchiaino diverso.

Tra gli oggetti-ricordo di viaggio, curiosi sono i campanelli. si trovano in bronzo, in argento, in metallo argentato, in ceramica ed hanno la singolare caratteristica di essere tutti foggiati a forma di piccola donna col costume del luogo di provenienza, o in abiti del passato. Si tratta dunque di una collezione specializzata che assume particolare valore anche per questo motivo.

Anche i fiammiferi rappresentano un interesse per molti collezionisti che fanno del turismo: la forma della bustina oppure della scatoletta, le immagini che vi sono riprodotte, inducono il turista ad acquistarle e a riunirle come ricordo. Nella pagina accanto, una raccolta turistica di fiammiferi, felicemente sistemate nel pannello verticale che si vede a destra.

Ancora un’interessantissima collezione di menù di ristoranti e trattorie di ogni parte del mondo. Una raccolta del genere ha un grande interesse turistico in quanto, oltre a ricordare un luogo preciso e la data in cui lo si è visitato (se il menù non la porta è bene segnarla) rappresenta anche un fatto gastronornico e quindi di di costume. Il menù indica infatti i piatti di una regione o di un paese.

Una collezione “turistica” di grande effetto è quella delle bambole, in costume regionale o nazionale. Si trovano ovunque, diversissime fra loro proprio per questo più piacevoli. Alcuni esempi? Le famose pupattole russe in legno dipinto, a forma dì uovo: ogni bambola è svitabile a metà e contiene a sua volta una bambolina più piccola; così di seguito per dieci, dodici volte. Poverissime e poetiche le bambole peruviane in stracci e sacco, quelle messicane a strani colori accesi, in cartapesta, quelle polacche in corda e paglia. Più sofisticati sono invece i “genìetti” nordici in legno di betulla e tek, con buffi capelli in setola, reperibili in Svezia. Classiche le bamboline olandesi, con lungo costume, grembiule bianco, la famosa cuffia e gli ancor più famosi zoccoli.

Le scatole o gli involucri di sigarette di tutto il mondo si prestano a una raccolta del genere. Come le bustine di fiammiferi, si possono anche sistemare in un album con fogli a sacchetto in materiale plastico trasparente.

C’è poi chi raccoglie i biglietti del treno, dell’aereo, delle varie metropolitane, dei tram. Sono anche queste rispettabili collezioni turistiche, a cui possono sempre collaborare in proprio parenti e amici. La sede più adatta per tenere queste raccolte è sempre l’album; la suddivisione in paesi e città è sempre raccomandabile se non addirittura indispensabile per trovare con facilità quel determinato “ricordo” legato al biglietto o quell’episodio affascinante legato, per un turista, a un semplice biglietto di tram. Per i biglietti si può poi addirittura arrivare alla specializzazione, quando si raccolgono solo quelli che iniziano e finiscono col numero di serie e la stessa cifra, oppure quando il numero si può leggere indifferentemente da sinistra come da destra, o ancora quelli, ipotesi molto rara, che hanno un errore di stampa.

Anche francobolli e cartoline possono rappresentare, in una determinata maniera, due modi di una collezione turistica. I francobolli acquistati giorno per giorno nei vari paesi visitati, applicati su una busta indirizzata a se stessi e fatti annullare all’ufficio postale (un giorno un valore, un giorno un altro, un giorno un tipo, un giorno un altro) in modo da avere i vari francobolli con l’annullo recante la data, ricorderanno la città in cui ci si trovava quel determinato giorno. Per le cartoline, la raccolta può essere fatta sistematicamente con l’acquisto via via delle cartoline riproducenti monumenti, piazze, musei, eccetera, visitati: dietro si appone la data. Un terzo modo, infine, è quello di unire francobolli e cartoline insieme, queste col proprio indirizzo, quelli con l’annullo del giorno in cui è avvenuta la visita.

Brocche, bicchieri, tagliacarte, pressacarte di vetro e cento altri oggetti con inciso o dipinto un emblema della città o della regione in cui si acquistano sono altrettanti motivi per una raccolta turistica.

Guida alle Collezioni

 

 

 

  + 1                  

Utenti connessi