
|
|
Home-Chi Siamo-La Storia-Il Costume-L'Artigianato-Operatori del Settore-Link per Passione Hobby
Le Manifestazioni-Visitiamo il Mercatino-I Prossimi Eventi-Dizionario-Collezionismo-Quotidiano Straordinario
PromiseArt-Annunci di Collezionismo-Autocertificazione-Annunci di Artigiani e Hobbysti
Archivio Eventi-Avviso Sperlonga-Amalo Raduno Cinofilo-Il Libro degli Ospiti
|
Nel Mondo del Collezionismo |
Il Valore del Collezionismo
Il collezionista è mosso da ragioni di curiosità erudita e di gusto estetico, ma anche di prestigio sociale, di devozione, di speculazione economica e di ostentazione del proprio gusto e della propria ricchezza. Le ragioni non puramente culturali sono anzi quasi sempre prevalenti, ma ciò nulla toglie all'impulso che dal collezionismo è venuto alla conoscenza critica: le esigenze speculative e di prestigio pongono infatti la necessità di strumenti affidabili per il discernimento dell'autenticità e della qualità degli oggetti d'arte. Proprio nell'ambito del collezionismo e grazie ad esso si formarono grandi scrittori d'arte, da Giorgio Vasari a Giulio Mancini, da Filippo Baldinucci a Johann Joachim Winkelmann.
Le
Raccolte
Minori
La figura del
collezionista è spesso, o quasi sempre, inquadrata dal profano come quella
di una persona che fa raccolta di opere d’arte, quadri, oggetti
d’antiquariato, cose comunque sempre di un certo tono e valore. Così che, di
prima impressione, accostarsi al collezionismo appare cosa destinata a
pochi, ben forniti di mezzi. Il collezionista, insomma, è agli occhi dei più
un accumulatore geloso di tesori, un proprietario di grandi case dove cela
pezzi favolosi. Invece non è per nulla così.
Se infatti si penetrasse un poco in profondità questa passione che,
con un termine lato, si può definire hobby, se si provasse ad andare
e girare un po’ nei vari mercatini di robivecchi, dai rigattieri, ci
si accorgerebbe che la parola “collezionista” si può applicare a un
gran numero di persone, di condizioni anche modeste, che spinte
dalla passione di raccogliere determinati oggetti, ne vanno a
caccia, vi si appassionano. Questo implica spesso sacrifici
finanziari, che vengono però affrontati con decisione, rinunciando
forse alla gita domenicale, a un vestito, al cinema.
Che cosa, dunque, si colleziona, oltre agli oggetti ed alle opere
d’arte? Come nasce una di queste “piccole” collezioni, cioè di minor
risonanza ma non per questo meno interessanti?
Può essere per un caso, per una curiosità, per un interesse
psicologico o umano. Per caso. Un giorno al bar capita in mano una
bustina dello zucchero, è stampata in un modo singolare, ha un
disegno piacevole, simpatico: rivela insomma qualcosa che ha colpito
e sollecitato la fantasia di chi la sta notando. Non è la solita
bustina un po’ anonima, un po’ noiosa; e la si mette via, già con
l’istinto, in potenza, del collezionista. Poi, si può
dimenticarsene, ma si può anche continuare.
Così, per un sasso raccolto in riva alla spiaggia, o in un viottolo
di montagna, per la sua forma particolare, i suoi colori. Se ne
trova un altro, lo si mette vicino al primo e la collezione ha
inizio. Non è quindi un problema di “cosa riunire in collezione”, ma
di interesse, che può essere rivolto alle scatole di fiammiferi,
come agli involucri di carte da cioccolato; pezzi, questi, che
possono anche essere considerati quali testimonianze di una epoca,
di una civiltà, oppure più semplicemente di un gusto, di
un piccolo fatto artistico racchiuso nei disegni e nelle figure di
quei pezzi di carta. Ancora più semplicemente si può provare un
piacere, puro ed esclusivo, completo e perciò importante: appunto
una collezione. Così non si fa distinzione tra una piccola raccolta
scientifica di conchiglie, o di farfalle, o fiori della montagna e
una di quadri d’autore, o di antichi strumenti musicali, o di
preziose ceramiche; infatti il fattore comune a tutte le collezioni,
di qualsiasi genere esse siano, è in fondo una dichiarazione d’amore
verso quel quid che fa parte degli uomini intesi come genere
umano, o degli oggetti, come natura.
Una raccolta, anche se di poca importanza, ha sempre un piacevole
effetto distensivo, qualsiasi sia la molla iniziale che ha spinto a
collezionare. La distensione che deriva dall’occuparsi dì una cosa
che piace e distoglie dalla fatica quotidiana del vivere. Ben
vengano, dunque, anche queste collezioni “povere” o questi hobby
che, oltre a lasciare una certa testimonianza di un modo di vivere,
offrono spunti di soddisfazione e perfino di gioia a chi coltiva il
loro innocente culto.
Come si Inizia una Collezione
Come si è detto,
una piccola collezione può iniziare per caso, da un oggetto
qualsiasi che ha particolarmente colpito la propria sensibilità o
fantasia.
Si può però iniziare anche con un “tema” fissato in anticipo: per
esempio manifesti, svarioni nei giornali, titoli strani sempre nei
giornali, occhiali e occhialini, vecchi cucchiai, bicchierini,
bottoni e così via: l’elenco può essere lungo quanto è lunga la
lista degli oggetti che hanno accompagnato e accompagnano l’uomo
nella sua vita di tutti i giorni. In questo senso, anche un iniziale
interesse scientifico, come quello per animali o fossili o fiori, è
un valido spunto per una collezione-hobby.
Importante iniziare con interesse, con uno stimolo di passione per
la raccolta. Si deve essere convinti di ciò che si fa, per non
stancarsi poi, o lasciare tutto dopo pochissimo tempo. La volubilità
non è amica del collezionista; la convinzione sì, e la tenacia. Non
è buon collezionista chi inizia a raccogliere, per esempio,
accendini, poi se ne stanca, passa alle spille da balia, si stanca
ancora e opta per le cartoline illustrate. Dunque,
si deve avere ben chiaro davanti a sé ciò che si vuole, e amare,
come qualcosa che realmente dia soddisfazione e piacere, gli oggetti
di cui si inizia la ricerca.
Avviata la collezione, occorre pensare come meglio collocarla o
sistemarla via via, in attesa, se si vuole, di darle sistemazioni
definitiva. Scatole e cassetti ben riparati dalla polvere sono
sempre un buon inizio; ma si può pensare, se l’oggetto raccolto lo
richiede, agli album, alle bustine di materiale plastico
trasparente, alle teche o a piccole vetrine chiuse da un vetro, O si
può iniziare addirittura con un’idea arredamento, la collezione cioè
che diventi una parte della casa, qualcosa che la vesta come la
vestono i mobili, i quadri, i soprammobili. Chiariti questi primi
basilari concetti, si andrà alla ricerca, prima ancora degli oggetti
che si vogliono collezionare, della fonte o delle fonti dove questi
“oggetti” possono essere reperiti. Si comincerà così a fare delle
conoscenze da “specialisti” a “specialisti”, si potrà inoltre dare
incarichi per delle ricerche, per esempio a uno straccivendolo o a
un rigattiere che reperiscano macinini da caffè di quel determinato
tipo, o qualsiasi altro oggetto che richieda una ricerca da
specialista. La conoscenza poi tra collezionisti di una stessa
specialità potrà portare a una specie di borsa libera di scambi, un
po’ come fanno i ragazzini a scuola, antesignani del collezionismo,
con le “figurine” dedicate ai giocatori di calcio, o i francobolli.
Ci sono varie associazioni di collezionisti in Italia e all'estero,
divisi per gruppi: quello dei bibliofili, dei collezionisti di
dipinti, di stampe, di ceramiche e porcellane, di oggetti
archeologici, di armi, di araldica, di numismatici, cimeli,
autografi, ex libris, filocartisti (raccoglitori di cartoline), di
figurine, di etichette, di marche fiscali, annulli pubblicitari,
naturalisti, oggetti di folclore, modellisti, di minerali, di
strumenti musicali, di dischi, e infine gruppi di diversa
appartenenza. Importante per ogni collezionista classificare
dettagliatamente i vari oggetti di cui si fa la collezione. Aiuta a
sapere prontamente quali sono le "rarità" i tipi che si posseggono e
quelli che mancano. Darà infine una compiutezza organica e definita
alle raccolte.
Guida alle Collezioni
Home-Chi Siamo-La Storia-Il Costume-L'Artigianato-Operatori del Settore-Link per Passione Hobby-Le Manifestazioni-Visitiamo il Mercatino
I Prossimi Eventi-Collezionismo-PromiseArt-Quotidiano Straordinario-Dizionario-Annunci di Collezionismo-Annunci di Artigiani e Hobbysti
PromiseArt-Archivio Eventi-Autocertificazione-Avviso-Sperlonga-Amalo Raduno Cinofilo-Il Libro degli Ospiti