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PromiseArt |
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Roma, The Otolith Group. Thouqhtform Fino al 5 feb 2012. La prima personale in Italia dedicata al gruppo londinese di Anjalika Sagare Kodwo Eshun ne approfondisce la metodologia di lavoro immagini e suoni nell’intreccio continuo di logiche temporali che invitano lo spettatore a divenire autore. Con la versione finale della seconda parte della triogia Hydra Decapita • Maxxi, via Guido Reni 4/a. Tel. 06.39967350 Roma, Ombre di Guerra Fino al 5 feb. "Una fotografia non può costringere. Non può svolgere il lavoro morale al posto nostro. Ma ci può mettere sulla buona strada" (Susan Sontag). Il soldato che imbraccia il fucile, traumatizzato dalle bombe in Vietnam, nello scatto di Don McCullin; la veglia funebre in Kosovo di Merillon; le fosse comuni della bosnia nelle foto di Gilles Press.... 90 fotografie di conflitti del mondo per dire basta al dramma della guerra. Museo dell'Ara Pacis, Lungotevere in Augusta. Tel. 06.0608 ROMA, Biennale internazionale di cultura Vie della seta Fino al feb 2012, Storia, archeologia, tradizioni e attualità sono oggetto delle sei mostre alle Terme di Diocleziano, al Museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano, al Museo di Roma in Palazzo Braschi e al Museo di Roma in Trastevere; in carteIlone: Le strade degli Dei, Luci cinesi 1980/2010, il Vello d’0ro: antichi tesori della Georgia, l‘ultima Carovana, Dvin: una Capitale tra Europa ed Asia e il fascino di Bei jing. Parte della rassegna, anche le cinque mostre di arte contemporanea negli spazi del Macro Testaccio. Per il programma completo, www.viedelIaseta.roma.ìt. Luoghi diversi. Tel. 06.0608 Roma, Leonardo e Michelangelo. Capolavori e fogli romani. Fino al 19 feb 2012. Confronto tra il genio di due grandissimi: ottanta disegni dalla Biblioteca Ambrosiana (Milano) e Casa Buonarroti (Firenze) . Musei capitolini, palazzo Caffarelli, piazza del Campidoglio. Tel. 06.0608 Roma, Il rinascimento a Roma. Nel segno di Michelangelo e Raffaello 25 ctt-12 feb 2012. La mostra approfondisce tutti gli aspetti artistici, architettonici ed urbanistici del Cinquecento a Roma; accanto ai capolavori, quali AutorItratto o il Ritratto di Fedra Inghirami di Raffaello, anche apparati didattici e integrativi inediti, come la ricostruzione tridimensionale della Cappella Sistina e della Loggia di Psiche di Raffaello • Fondazione Roma Museo, Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194 Tel 06.39967500. Roma, Le vie della seta Fino al 26 feb. 2012. Un viaggio visivo e sonoro tra genti, luoghi e religioni dell'Oriente inaugura la Biennale di Cultura Vie della Seta. Cento reperti antichi, tra cui la Bibbia tascabile detta di Marco Polo e una mappa cinese dell'inizio del XVI secolo, esposta in prima mondiale. Terme di Deocleziano. Tel. 06.39967700 Roma - Arte povera al Maxxi Fino al 4 mar. Installazione sospesa di Gilberto Zorio per il programma a cura di Germano Celant Arte Povera 2011; dal 7 dicembre alla Gnam opere di Pino Pascali, Boetti, Fabro, Paolini, Penone, Pistoletto, Zorio e Kounellis. Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, via Guido Reni 2. Tel. 06.3210181. Roma - Mimmo Palatino Fino al 4 mar. Parte il primo ciclo progressivo di mostre sulla Transavanguardia ideato da Achille Bonito Oliva, nella mostra personale la recente produzione dell'artista. Anche al Santuario della Madonna della Grotta a Praia a Mare (Cosenza). Ex Gil di Luigi Moretti, via Alessandro Turco 63. Tel. 06.54548469 Roma - I Borghese e l'antico Fino al 9 apr. Dal Museo del Louvre arrivano i capolavori dell'arte antica appartenuti alla collezione Borghese: a distanza di poco più di due secoli, per la prima volta oltre sessanta opere tornano nella loro collocazione originaria. Galleria Borghese, piazza Scipione Borghese 3. Tel. 32810 Roma - Luoghi, figure, nature morte Fino al 15 apr. Circa 140 opere, selezionate lungo l'arco cronologico della collezione, in occasione della riapertura della galleria d'arte moderna di Roma capitale. Galleria d'arte moderna, via Francesco crispi 24. Tel. 06.0608 Roma - Re-Cycle, strategie per l'architettura, la città e il pianeta. Fino al 29 apr. Disegni, modelli, video, fotografie, testimonianze e altri materiali per comporre una mappa contemporanea del riciclo e dimostrare il valore di innovazione creativa a cominciare dalla High Line newyorchese di James Corner e DS+R. Maxxi, via Guido reni 2. Tel. 06.3210181 Roma - Steve McCurry Fino al 29 apr. Oltre 200 fotografie per i 30 anni di carriera e insieme il progetto The last roll e le 32 immagini in giro per il mondo con l'ultimo rullino Kodak. Macro, spazi espositivi della Pelanda a Testaccio. Tel. 06.0608
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Museo Duilio Cambellotti
L'apertura del Museo dedicato all'opera di Duilio Cambellotti rappresenta, per la citt?di Latina, l'evento culturale pi?significativo dell'ultimo decennio. L'inaugurazione giunge a conclusione di un lungo lavoro che ha contribuito al restauro dell'edficio, progettato da Oriolo Frezzotti, a suo tempo destinato ad ospitare l'Opera Nazionale Balilla, e del progetto dell'allestimento la cui impostazione ha voluto dare attenzione a modelli ricorrenti nella produzione dell'Artista, avendo cura di combinare l'esigenza espositiva al richiamo degli stilemi di Duilio Cambellotti. Un accurato impegno culturale ha preceduto l'apertura, contribuendo a porre l'attenzione sul territorio pontino al tempo della bonifica e alla fondazione, rafforzando l'interesse sulle citt?di fondazione. La consapevolezza di poter aspirare quale Citt?Nuova ad una giusta collocazione nello scenario culturale nazionale, ha motivato sino in fondo la realizzazione del Museo dedicato all'opera di Duilio Cambellotti nel territorio pontino. L'operazione rappresenta l'obiettivo culturale tra i pi? significativi per Latina: la riappropriazione della storia ed insieme l'aspirazione a candidarsi a polo di riferimento nazionale per l'arte moderna e contemporanea, suscitando l'interesse degli studiosi che intendono approfondire l'opera del Cambellotti protagonista dell'arte della prima met? del '900. La collezione artistica del Museo si riconnette alle grandi opere che il maestro ha lasciato nei palazzi della citt?come il ciclo pittorico del Palazzo del Governo e le sculture del Palazzo di Giustizia sino all'ideale percorso di alcune opere in altre citt?della provincia. Concludendo, ritengo doveroso sottolineare che la l'apertura del Museo, operazione prestigiosa per Latina, ?stata possibile grazie alla disponibilit?dei figli e dei nipoti dell'Artista, del Sindaco Sen. Ajmone Finestra, del Sindaco On. le Vincenzo Zaccheo, dei consulenti, dei dirigenti e dei funzionari che hanno consentito a chi scrive di affermare di esserci riuscita. Arch. Patrizia Fanti
Luogo: Latina APOLLINEO E DIONISIACO
15 – 27 febbraio 2012
Che cosa crea l’opera d’arte? E che cosa cercano tutti coloro che creano? Per affrontare la questione dell’arte abbiamo utilizzato le categorie dell’apollineo e del dionisiaco, per permettere di cogliere una dialettica sempre in bilico tra ragione e istinto, concetto e vita. Secondo Nietzsche, al fondo di ogni creazione artistica vi è la polarità dello spirito apollineo e dello spirito dionisiaco. Questi due impulsi sono necessari per la produzione artistica come l’elemento maschile e quello femminile sono necessari alla riproduzione. Le intuizioni di Nietzsche, ne La nascita della tragedia rimettono in evidenza alcuni aspetti vitali dell’arte cancellati dalla interpretazione degli ultimi decenni e da una cultura contemporanea che ha perso la facoltà di percepire il soffio dell'invisibile che ordina e sorregge il mondo. Le accezioni di apollineo e dionisiaco, sono state evidenziate dall’inizio così dal filosofo tedesco: ‘Avremo acquistato molto per la scienza estetica, quando saremo giunti non soltanto alla comprensione logica, ma anche alla sicurezza immediata dell’intuizione che lo sviluppo dell’arte è legato alla duplicità dell’apollineo e del dionisiaco, similmente a come la generazione dipende dalla dualità dei sessi, attraverso una continua lotta e una riconciliazione che interviene solo periodicamente’. L’apollineo è lo spirito razionale. Nasce come fuga dalla visione dionisiaca della realtà, dal tentativo di sublimare il caos nella forma, nell’ordine, in modo da rendere accettabile la vita. Trae la sua origine nel sogno fino ad arrivare alla determinazione del concetto, a tutto ciò che nella mente umana è rappresentazione, oggettivazione. Il dionisiaco viceversa è lo spirito irrazionale, l'energia in cui la vita stessa è immersa, è ciò che anima tutti gli esseri, una forza essenziale alla vita dell'individuo che tuttavia lo trascende. I due principi sono essenziali alla vita dell’opera d’arte, dunque non semplicemente categorie particolari dell’espressione estetica. Sono principi universali, indispensabili in ogni vera creazione. La stessa essenza dell’arte nasce dalla loro unione, mentre il loro conflitto ne determina la decadenza e la crisi. Apollineo è spirito razionale, bellezza solare e serena, armonia ed equilibro, forma determinata nella quale il dionisiaco trova il modo di incanalare la sua forza dilagante. La non conciliazione porterà l’apollineo a forme false e il dionisiaco al caos che lacera ogni forma fino all’annientamento. Con questa collettiva, che comprende il lavoro di artisti scelti, abbiamo voluto comprendere l’intensità espressiva che emerge da una concezione originaria dell’arte. Con una sensibilità completamente diversa dall’eccessiva elaborazione del linguaggio, con i contenuti forzati, la loro ricerca pratica trova intensità e profondità secondo coerenze estetiche necessarie al vero fine dell’opera. Gli artisti che hanno accolto il nostro invito sono: Carolina Barbolla, Cristina Madini, Paolo Manfredi (scultura), Antonio Pilato, Simona Rapello, Claudio Sireci
A cura di Cristina Madini ROSSOCINABRO Via Raffaele Cadorna 28 00187 Roma Tel. 06 60658125 opening dalle 12 in poi
apertura no-stop da lunedì a venerdì 11:00-19:30
Autobus da Stazione Termini: 38 - 92 - 86 - 360 - M - 217 Fermata Via Piave siamo vicini alla Libreria Mondadori
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