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Guardiagregia

Campobasso

L'Oasi Naturale di Guardiagregia

Nata nel 1997, in seguito ad un accordo tra WWF Italia e comune di Guardiagregia, l'oasi oggi protegge 1056 ettari del territorio di Guardiagregia, in provincia di Campobaso. L'intera superfice tutelata verrà portata a circa 2000 ettari fra boschi, torrenti. cascate, canyon e montagne del versante orientale del massiccio del Matese, diventando così la seconda Oasi del WWF in Italia per estensione in un comprensorio di elevato valore naturalistico con la presenza di numerose specie di piante ed animali.

Per informazioni: Oasi di Guardiaregia - Campochiaro, Centro Visite Piazza Toronto Guardiaregia (CB) Tel. 0874/785011 www.wwf.it/oasi


 

Agnone/Isernia

Museo Internazionale della Campana

Agnone, città d’arte, definita il paese dei suoni antichi e l’Atene del Sannio, nobile centro, situato a 840 metri s.l.m. dalle vetuste chiese, ricche di portali egregi e di svettanti campanili, è luogo dove le epoche si sovrappongono e si fondono in un odore di operosità.

Città medievale, cesellatrice di oro, lavoratrice di rame, ha sparso ovunque il rintocco delle sue campane che nascono dall’anno 1000 nella più antica fonderia del mondo. La fonderia Pontificia Marinelli, dove si può assistere alle diverse fasi  della lavorazione di questi capolavori in bronzo, la cui tradizione viene ricostruita nel piccolo museo annesso.

Le visite si effettuano tutti i giorni:inverno ore 12/16, estate ore 10/12-16/18  www.campanemarinelli.com


 

 

 

 

 

 

Un’immagine dei rifugi

 

 

 

 

 

 

 

Colleferro (RM) Rifugi
Sei chilometri di cunicoli alti dai 3 ai 4 metri e larghi 3; 15 ingressi per entrare e uscire da ogni parte della città; locali sociali attrezzati dalla cantina all’infermeria, all’ufficio anagrafe, alla cappella, tante stanze comuni o nicchie per ospitare le singole famiglie: così si presentava la città sotterranea che durante l’ultimo conflitto mondiale ha accolto oltre tremila persone nel periodo dal novembre ‘43 al giugno ‘44. I rifugi furono costruiti durante la seconda guerra mondiale dalla stessa
popolazione che temeva, più che altrove, il disastro di possibili incursioni aeree dei nemici. Proprio Colleferro, infatti, ospitava una famosa fabbrica di armi e munizioni.
Oggi quel lungo tunnel costruito scavando a colpi di piccone nelle cave di pozzolana, solo in parte agibile, oltre ad essere un’importante testimonianza della storia cittadina rimane un luogo carico di suggestione, oggetto di numerose visite, sia da parte di scolaresche che di gruppi di cittadini.
Patrimonio culturale comune, presto sarà fruito maggiormente da tutta la popolazione grazie ad un suo più esteso utilizzo, come museo od altro. Oltre ad essere aperti tradizionalmente durante la festa patronale del 4 dicembre, i rifugi si possono visitare per appuntamento, telefonando
all’Assessorato alla Cultura del Comune.
06 972031

 

 

 

http://www.comune.colleferro.rm.it

 


Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica

il Comune di Colleferro (RM) e La Collezione Cremona con la collaborazione della FONDAZIONE GUGLIELMO MARCONI presentano Guglielmo Marconi e le Telecomunicazioni nella Storia.

 

 

00034 Colleferro (RM)

MUSEO CIVICO - Tel. 06.970 09 04

Orari di apertura da martedì a venerdì e domenica 9.00 - 12.00

sabato 9.00 - 12.00 e 15.00 - 18.00



 

 

Società per la promozione dei castelli e dei borghi medievali della Regione Lazio

 

CRISTINA COLLETTINI
Il castello di Piombinara presso Colleferro (Roma)

 

Tratto dal libro il

MEDIOEVO RITROVATO

Rocche, Castelli e città murate

 

Ricerche di storia dell'architettura nel territorio laziale

a Cura di Daniela Esposito


Roma, Una Biennale per Fluxus

Fino al 17 marz. 2010 Le performance del collettivo di artisti e musicisti berlinesi Maulwerker inaugura la mostra del lituano George Maciunas, teoricoe organizzatore del gruppo Fluxus. Saranno esposti un ping pong riadattato dall'artista, esempi dell'attività di graphic designer e altri lavori legati al tema del gioco. La Fluxus Biennial, curata da achille bonito Oliva, proseguirà fino al 2011.

Auditorium Parco della Musica, ingresso libero. Tel. 06 80241281

 

George Maciunas, «Fluxkit», 1964


PER LA TESTA Al museo della plastica di Napoli accessori antichi o di design.

Fino al 15 marzo 2010

La mostra dove le epoche vengono tutte al pettine

PETTINI d’ogni genere: decorati, istoriati, richiudibili, a coda, a denti fitti o denti radi... Pettini modellati nelle forme più insolite: ci sono perfino il pettine-pesce e il pettine-sole, quello dall’impugnatura simile a un arbusto e quello dal tocco irregolare a stalattite.
Alcuni sono oggetti d’epoca, altri sculture avveniristiche. Perché, come recita il titolo della mostra che il 25 gennaio si apre alla Fondazione Plart di Napoli,
Tutte le epoche vengono al pettine. Star: Andrea Branzi, architetto
e designer che, in questa iniziativa curata da Cecilia Cecchini, presenta dodici sue creazioni («non esattamente dei pettini», parole sue, «ma degli oggetti di arredamento del corpo e dell’ambiente»). A fargli da spalla c’è una sezione storica: una selezione di pettini della ricca collezione di Gabriella Antonini, piccoli capolavori realizzati all’inizio del Novecento. Il tutto nella sede della Fondazione Plart, originalissimo museo della plastica con oltre 1500 plastiche storiche (anonime e di grandi firme) dalle origini ad oggi. E cosi che il pettine, Cenerentola trascurata dal design, ha il suo riscatto. " Ma oggi i capelli devono sembrare i più naturale possibile, spontanei, spettinati, sapientamente disordinati" aggiunge Branzi. Che propone anche un pettine-trama ideato per scarmigliarsi.

Plart – museo della plastica Napoli via Martucci, 48

Tel. 081 19565703

Web: www.plart.it

Orario: mart-ven 10.30-13 / 16-18

Chiuso lunedì e festivo


Velletri (RM) In mostra la Madonna della cucina del Perugino

Fino al 28 febb. 2010 In occasione del decennale del museo Diocesano di Velletri, in mostra "La Madonna col Bambino e i Santi Ercolano e Costanza" do Pietro di Cristoforo Vannucci, detto il Perugino.

Museo Diocesano, corso della Repubblica 347. Tel. 06 9628838


Ariccia (RM) Mostra su Palazzo Chigi

Fino al 30 giugno 2011 Ripercorre attraverso immagini, documenti, ma anche opere d'arte, i venti anni dall'acquisizione al patrimonio pubblico del principesco Palazzo Chigi. Piazza di Corte. Tel. 06 9330053.


Genzano (RM) Mostra di Artigianato Locale

Nell'ambito del carnevale genzanese "Artigianal...Mente": mostra di artigianato a cura dell'Officina del Gadget e fotografia. Auditorium dell'Infiorata, piazza Don Fabrizi. Ore 15,30-19,00. Tel. 06 93711252.

 

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QUOTIDIANO STRAORDINARIO

Notiziario dell'Associazione Ulisse

 

Questo notiziario vuol essere uno strumento pratico per chi, nel fine settimana, è alla ricerca della manifestazione, dell’iniziativa, nella propria cittadina o in quelle limitrofe.
Periodicamente annoteremo nella rubrica gli eventi tra un’aggiornamento e l’altro. Sarà dato l’accento alle province di Centro Italia e saranno numerose le lacune e i refusi che avremo, ma saremo lieti di colmarli grazie alla Vostra collaborazione, affinché l’informazione sia sempre più precisa e puntuale.
Nel fine settimana, sono sempre più numerose le famiglie alla ricerca di “eventi” che possano coinvolgerle. Momenti culturali, come una mostra o una visita ad un museo, ecologici come una passeggiata in un bosco od un’ascensione in montagna o la visita ad un’isola della nostra regione, momenti di svago, come partecipare ad una delle sagre di paese o di competizione sportivo amatoriale, possono rivelarsi giornate speciali e contribuire ad avere coscienza del proprio territorio.
Quello che ci proponiamo infatti, è di contribuire a formare la capacità di conoscere il posto in cui viviamo e di apprezzarlo e rispettarlo.

 

Descriveteci gli appuntamenti della vostra città:
sagre, spettacoli, teatri, concerti, iniziative culturali, manifestazioni artigianali e gastronomiche...ecc.


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Giochiamo all'Infinito

Museo per la Matematica

Castello di San Martino - Priverno (LT)

Il rinnovato Museo per La Matematica è ora articolato secondo un percorso che conduce il visitatore a prendere contatto non solo con i tradizionali aspetti - principalmente quelli geometrici - della matematica più nota ma, iniziando fin dalla prima sala, trascina nel cuore della matematica moderna.
Tanti strumenti meccanici ed elettronici
- La maggior parte dei quali interattivi - e anche computer. Ogni sala sviluppa un tema, con spiegazioni, suggerimenti, collegamenti ai principali siti ove trovare “tutorial” sulla matematica a qualsiasi livello, e possibilità di eseguire il “download” di testi, curiosità e giochini matematici. L’aggiornamento su nuovi libri e nuovi siti web dedicati alla matematica è costante.

Sala 1. La matematica del computer. Perché gli esseri umani contano da 0 a 9 e i computer solo da 0 a 1. Come è possibile eseguire calcoli anche molto complicati servendosi  solo di queste due cifre? E se esistessero degli extraterrestri, quale sarebbe la loro base di numerazione?

 

 

   

 

Sala 2. Le “curve celebri” nella storia. Come tracciarle in modo semplice. Le varie curve che hanno a che fare con la forza di gravità.

Se La Terra fosse al centro deLL’universo, che curve dovrebbero percorrere gli altri corpi celesti? La “Ruota Quadrata” che scorre senza attrito e senza sobbalzi. E addirittura la “Ruota Triangolare”! Il gioco delle curve, per chi ne vuole sapere di più.
Sala 3. Il mondo incredibile dei frattali. Come si fa a riempire una superficie con una linea di spessore infinitesimo. IL “caos da tavolino”.

Un universo infinito in un foglio di carta, ovvero il famoso “Insieme di Mandelbrot”. Geometrie psichedeliche.

 Vuoi giocarci a casa. Vuoi esplorare un’infinità di infiniti

 

 

Sala 4. Le geometrie della natura. “Dio è un matematico”. I conigli che si moltiplicano e le proporzioni dei templi greci hanno qualcosa in comune. I girasoli, le lumache, il codice genetico, una stella morta, spirali e cristalli stranissimi. Ma forse che anche la natura fa ricorso ai frattali? Come si fa a realizzare in casa un bellissimo cristallo di sale con le facce a piramide

rovesciata. E che c'entrano gli antichi Egizi?

Sala 5. Viviamo in un mondo a 3 dimensioni, ma ne potrebbero esistere anche a 2 o a 4. Cosa sono i “pianimali” e come si fa a violare la legge in un mondo a 2 dimensioni. E se Pitagora fosse vissuto in un mondo a 4 o più dimensioni? A proposito: come si costruisce un “cubo a 4 dimensioni? E si possono vedere solidi a 4 dimensioni? Con un po’ di pazienza, ci si riesce.

 

Sala 6. E finalmente, vediamo e tocchiamo questo benedetto infinito. Ma quanti “tipi di infinito” possono esistere? Infiniti o ancora di più? E poi: esistono più “frazioni” o più “numeri interi”? Oppure “pigreco” e soci superano ogni limite? Lo sapete che, studiando matematica, si può anche diventare ricchi?

 

Sala 7. Se ancora non avessimo giocato abbastanza, in questa sala ci potremo divertire, e magari fare pure qualche scherzetto agli amici. Ci aiuterà, la dea Maat, a diventare dei buoni matematici? E fino a che numero sappiamo contare in un centesimo di secondo? I sensi c’ingannano: un triangolo e un cubo come quelli non possono esistere. Aiuto, fateni uscire dal labirinto!

 

Informazioni e prenotazioni. Tel. 0773/904601 - fax 0773/904973

www.comune.priverno.latina.it - matematica@sistemamusealepriverno.it


Latina Tra i ritratti urbani di Aristide Loria

Fino al 28 Marzo. Il giovane artista presenta la sua produzione dal robusto potere evocativo elaborata mediante il colore sgargiante. La caratteristica dei suoi lavori sono i vari personaggi che vivono una realtà interpretata più sul filo dell’immaginazione che attraverso l’osservazione analitica, cinica e retorica della società contemporanea. Così, in una corrente esistenziale caratterizzata da una dolente, a volte persino disperata inquietudine, i suoi personaggi dagli sguardi vuoti interpretano una realtà disabituata a osservare la propria vita e tutto ciò che la circonda. Ad accompagnare l’inaugurazione ci sarà la performance dei Cadeo, gruppo recentemente recensito sulla rivista musicale Blow up.

Aus+Galerie, via Satrico 26. Tel. 338.2709409

info@ausgalerie.com, www.ausgalerie.com


 

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